L’edizione 2023 è stata quella dei record: il Dit’Unto ha attirato a Villa a Sesta migliaia di visitatori ai quali sono state servite oltre 35.000 porzioni di cibo e più di 7.600 gottini di vino!
Numeri impressionanti per una macchina organizzativa che – con uno sguardo attento sulla sostenibilità – è divenuta ormai efficiente e calibrata, grazie anche al contributo imprescindibile dei 90 volontari.
Oltre 30 cuochi e 43 stand, dunque, hanno offerto specialità da strada e piatti tipici, tra cui polpette, arrosticini, piadine, tacos, hot dog e porchetta, insieme a degustazioni d’autore preparate da 10 chef stellati: Senio Venturi (L’Asinello), Matteo Lorenzini (Osteria di Passignano), Riccardo Agostini (Il Piastrino), Giuseppe Gasperoni (Osteria del Povero Diavolo), Marco Lagrimino (L’Acciuga), Mariano Guardianelli (Abocar), Niccolò Palumbo (Paca Ristorante), Helene Stoquelet e Nadia Mongiat (La Bottega del 30), Filippo Saporito (La Leggenda dei Frati), Iside De Cesare (La Parolina), Juan Camilo Quintero (Poggio Rosso-San Felice).
E poi, come sempre, birre artigianali e vini di qualità a completare l’offerta gastronomica; artisti di strada, attività per bambini e musica dal vivo ad animare il borgo; il relax tra le vigne e i prati circostanti; gli spazi pic-nic dove gustare i piatti in relax, godendo del panorama e della genuina ospitalità del luogo.
Il Dit’Unto ormai è diventato grande: in pochi anni si è costruito la reputazione di evento da non perdere, una festa autunnale capace di valorizzare la tradizione e di unire comunità e visitatori attorno al buon cibo e alla convivialità tipica di Villa a Sesta.