Anche nel 2018 il “Dit’Unto” – giunto alla sesta edizione – ha confermato il crescente entusiasmo attorno al festival, trasformando ancora una volta Villa a Sesta in un palcoscenico aperto del gusto e della convivialità. Le vie del borgo si sono animate grazie a 46 stand provenienti da tutta Italia, pronti a offrire specialità tradizionali e stuzzichini d’autore: dal lampredotto alla porchetta, dagli arrosticini alla piadina, accanto a proposte sempre nuove per sorprendere il pubblico più curioso.
Accanto ai ristoranti del borgo e all’Azienda Agricola Tattoni, la manifestazione ha ospitato come sempre grandi nomi della cucina italiana: Gaetano Trovato (Arnolfo, Colle Val D’Elsa), Riccardo Agostini (Il Piastrino, Pennabilli), Alberto Sparacino (Cum Quibus, San Gimignano), Filippo Saporito (La leggenda dei Frati, Firenze), Fabrizio Borracino (ristorante Borgo San Felice a Castelnuovo Berardenga), Iside De Cesare (La Parolina, Acquapendente). La giornata si è arricchita anche della presenza di un “cuoco” decisamente famoso che è partito dal mondo dello spettacolo ma che ormai da lungo tempo si diletta tra pentole e fornelli: Andy Luotto, indimenticabile protagonista di tanti successi televisivi con i suoi amici Renzo Arbore, Marisa Laurito e altri ancora.
Come da tradizione, la giornata è iniziata con la passeggiata mattutina organizzata dal G.E.B. tra le campagne intorno al borgo e proseguita poi tra musica, artisti di strada, intrattenimenti per bambini e adulti, e la possibilità di assaporare vino e specialità locali, godendo del panorama mozzafiato che circonda Villa a Sesta.
Anche questa edizione ha confermato, insomma, la capacità del Dit’Unto di mescolare convivialità, gusto e ospitalità, facendo emergere la bellezza e l’energia di Villa a Sesta, e trasformando un piccolo borgo in un grande momento di festa, aperto a famiglie, appassionati e curiosi.



































