La quinta edizione del Dit’Unto ha confermato l’indole di Villa a Sesta come luogo di incontro e convivialità. Per un’intera domenica, il borgo ha accolto visitatori da tutta la Toscana e oltre, con un’offerta ricchissima di cibo di strada, vini locali e birre artigianali. E due novità che hanno segnato questa edizione: la nascita dell’UNTOBUS, il servizio bus da Siena per chi vuole dimenticare l’auto, e la possibilità di acquistare i ticket degustazione online per poi ritirarli direttamente al punto accoglienza “Untoffice”. Un segnale di crescita organizzativa che ha reso l’esperienza ancora più accessibile e piacevole.
Come nelle edizioni precedenti, il cuore della festa è stato il dialogo tra tradizione e innovazione gastronomica. Ai ristoranti del borgo e agli ambulanti si sono affiancati grandi nomi della cucina stellata: Valeria Piccini, Riccardo Agostini, Antonio Guida, Cristiano Tomei, Errico Recanati, Filippo Saporito e Maurizio Bardotti, insieme alla storica Bottega del 30, da vent’anni stella Michelin di Villa a Sesta. Una proposta che ha permesso di spaziare dai sapori popolari fino alle creazioni d’autore, sempre pensate in modalità “da passeggio”, in pieno stile street-food.
L’atmosfera è stata animata da artisti di strada, spettacoli acrobatici e musicali, con la Large Band e il concerto finale di Art. 659 ai giardini pubblici, oltre alla ormai “classica” camminata organizzata dal gruppo Trekking GEB. Un’altra conferma, insomma, che ha incoronato il Dit’Unto come una delle feste autunnali più attese del territorio, capace di unire sapori autentici, eccellenza gastronomica e grande senso d’appartenenza e comunità, incarnato in modo splendido dagli oltre ottanta volontari!









































