Iniziamo le presentazioni dei partecipanti al Dit’unto 2016. Vi terremo compagnia nel percorso di avvicinamento all’evento. Oggi vi presentiamo gli stand storici, sempre presenti fin dalla prima edizione: Nonna Farina, Pit Stop Gelateria, Mamo il lampredottore, Pasticceria ScacciaPensieri e Birrificio 26 Nero.

Nidi di tagliatelle con ragù alla bolognese e Tigelle di NONNA FARINA
Sono loro le prime donne del Dit’unto, in quanto sono state le prime ad accettare la sfida quattro anni fa. Allegre tenaci, come le solo le donne emiliane sanno essere, portano avanti la tradizione della sfoglia fatta a mano e del ragù alla bolognese. Quest’ anno ci presentano i nidi di tagliatelle e le tigelle.

Gelati e semifreddi di PIT STOP GELATERIA
La gelateria Yogurteria PIT STOP al bacio è il luogo dove le mamme si fermano a fare merenda con i bambini, dove gli “opinionisti” di Castelnuovo attingono notizie fresche ogni giorno, dove chi si vuol bene, si coccola di baci liquirizia e panna, menta e mela, arancia sanguinella e limone… nocciola, caffè o pistacchio. Francesca e Matteo sono lì ad accogliere tutti con gentilezza e sorrisi.
Al Dit’unto portano gelati e semifreddi

Panino al lampredotto e trippa alla fiorentina di MAMO IL LAMPREDOTTORE
Il lampredotto, cibo di strada fiorentino per eccellenza, richiamo antico del mangiare con le mani, lo puoi trovare al Dit’unto, ma se vai a Firenze lo devi cercare a careggi. Non è un fast food, non è un self service e nemmeno un ristorante… è un luogo di varia cultura, dove davanti a Mamo il lampredottore ti arrendi e ordini il Panino al lampredotto… lì comincia la poesia!

Dolci senesi di PASTICCERIA SCACCIAPENSIERI
Sintesi di passione e dedizione, i nostri prodotti sono tutti preparati artigianalmente, con ingredienti di prima scelta; dalla pasticceria mignon e secca, alle mousse, i semifreddi, le torte, le crostate ed una varietà di salati. Pasticceria ScacciaPensieri è il luogo ideale per una piacevole colazione, uno spuntino sfizioso, un aperitivo in compagnia.

Birra artigianale di BIRRIFICIO 26 NERO
Perché il nome “26 Nero”? Rappresenta una scommessa con la vita, puntare tutto su un unico numero, come dice il mastro birraio Fabio Massellucci: “E’ un po’ come trovarsi di fronte alla roulette della vita: io ho deciso di puntare tutto sulla birra e sulla mia passione.” Li troverete al Dit’unto, sono i veterani, questo è il loro quarto anno.